Il rimedio al caos organizzativo

https://www.nadivia.com/wp-content/uploads/2019/03/consulenza-ruolo.jpg

Il ruolo dei Consulenti in Azienda

L’utilizzo di consulenti esterni nelle diverse aree dell’organizzazione aziendale è andato rapidamente crescendo negli ultimi 40 anni.

Il mercato degli utenti si è enormemente allargato e va dalla piccola e media azienda alla grande organizzazione, dal settore pubblico a quello privato, dalle banche alle aziende municipalizzate e così via.

https://www.nadivia.com/wp-content/uploads/2019/03/telefonata.jpg

Quando si ricorre alla Consulenza Aziendale

Molto spesso si ricorre alla consulenza quando è ormai troppo tardi e, paradossalmente, questo è il preciso istante in cui se ne capisce il valore, quando cioè a causa di un errore fatale emergono tutte le criticità di una o più decisioni poco felici.

https://www.nadivia.com/wp-content/uploads/2019/03/costruzione.jpg

Il Consulente porta valore alla tua Azienda

  • Il consulente motiva le risorse interne alla tua azienda, stimola il loro apprendimento individuale e il loro aggiornamento professionale favorendone la crescita.
  • Il consulente attraverso l’applicazione di metodologie consolidate rende la tua azienda più dinamica, proattiva e maggiormente disposta a raggiungere gli obiettivi prefissati.
https://www.nadivia.com/wp-content/uploads/2019/03/finestra.jpg

Perché non può farlo un Collaboratore interno

  • Il consulente è più aggiornato rispetto ai responsabili di funzione, e, soprattutto, è meno coinvolto, quindi più obiettivo, e sicuramente può offrire nuovi punti di vista.
  • Il consulenza vive di formazione continua, impara sul campo, progetto dopo progetto, e si tiene sempre aggiornato.
https://www.nadivia.com/wp-content/uploads/2019/03/aziende.jpg

Dove operano i Consulenti

I consulenti hanno sempre operato nelle aziende di grandi dimensioni, culturalmente e organizzativamente più sensibili a questo argomento. In quelle di piccola e media dimensione, invece, l’approccio alla consulenza stenta a manifestarsi così come dovrebbe.

Infatti, vi è ancora un considerevole numero di piccole e medie imprese che per diversi motivi sono refrattarie a questo tipo di intervento.

Ma cosa ostacola la collaborazione
tra Azienda e Consulente?

1. La convinzione che il consulente non serva

In alcune aziende è diffusa la convinzione che il consulente sia una replica o un’alternativa del responsabile di funzione.

Questo modo di rappresentare il consulente è fondamentalmente sbagliato perché:

  • gli elementi distintivi dell’uno e dell’altro sono diversi e quindi non possono che essere complementari e non alternativi,
  • è improbabile che il responsabile interno di funzione disponga delle competenze necessarie per gestire criticità e progetti di innovazione estemporanei,
  • alla azienda non conviene avere in modo permanente la disponibilità di competenze professionali utilizzabili solo in forma discontinua o saltuaria.

2. Una precedente esperienza negativa

Sicuramente è possibile imbattersi in consulenti senza scrupoli che approfittano della loro competenza per ingannare la fiducia accordatagli dalla azienda.

Esistono, quindi, cattivi consulenti, così come, per fortuna, esistono anche bravi consulenti.

Comunque è necessario tener conto che i cattivi consulenti rappresentano i peggiori nemici dei bravi consulenti perché sfiduciano l’intera categoria professionale.

3. Il timore di scegliere il consulente sbagliato

Le aziende di grandi dimensioni si rivolgono generalmente a studi di consulenza di una certa importanza nelle quali è possibile trovare consulenti preparati nelle diverse discipline aziendali, ma quelle di piccole e medie dimensioni hanno sicuramente più difficoltà a:

  • capire veramente quali sono le proprie esigenze,
  • cercare queste competenze nel proprio territorio.

Prova a vedere il Consulente
con un'ottica diversa

1. Il Consulente è sempre dalla tua parte

Fa sempre gli interessi dell’Azienda e non ha motivo di ostacolare la sua crescita.

Aiuta i vertici aziendali a comprendere le dinamiche che muovono l’organizzazione e le cause che creano disturbo e inefficienza.

Supporta le decisioni.

Quindi, ti puoi sempre fidare.

2. Devi solo scegliere quello giusto

Come nell’ambito medico esistono più specializzazioni: l’ortopedico, il cardiologo, il dermatologo e così via, anche nell’ambito aziendale esistono diverse competenze:

  • Area Finanziaria
  • Area Economica
  • Area Organizzativa
  • Area Commerciale
  • Area Fiscale

Quindi non puoi avere timore di sbagliare. Devi solo capire le tue esigenze e rivolgerti a quello giusto.

3. Quanto ti costa

E’ vero, il consulente percepisce un onorario, ma è pur vero che questo è sempre inferiore al valore che porta all’Azienda.

Quindi, è utile perché ti fa risparmiare.