Consulenza in
Controllo di Gestione

Provate a chiedere ad un piccolo imprenditore come sta la sua azienda.

Probabilmente vi risponderà:

“al momento bene, ho avuto un incremento del fatturato rispetto allo scorso anno.”

oppure, vi sentirete dire,

“in questo momento male, ho subito una riduzione del fatturato rispetto allo scorso anno.”

Fondamentalmente queste risposte fanno comprendere una cosa molto importante: è pratica comune di molti imprenditori valutare lo stato di salute della propria impresa utilizzando quasi sempre l’indicatore del fatturato.

Ma questo indicatore è sufficiente per valutare lo stato di salute dell’azienda e per gestirla al meglio?

Sicuramente no, servono altre informazioni, che rispondano a domande più complesse:

  1. Dove siamo? Quali sono i numeri che rappresentano la nostra azienda, in che “condizione” ci troviamo?
  2. Dove vogliamo andare? Quali sono i nostri obiettivi nel breve, nel medio e nel lungo periodo?
  3. Cosa dobbiamo fare per arrivarci? Quali sono le azioni da mettere in atto per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati?
  4. Ci siamo riusciti? Le scelte che abbiamo fatto e le azioni che abbiamo compiuto sono state efficaci ed efficienti?

Qui entra in azione il Controllo di Gestione

I sistemi di controllo di gestione servono proprio per rispondere a queste domande.
Ma servono anche ad altro.

Quando i margini di profitto si assottigliano sempre di più i sistemi di controllo di gestione aiutano ad individuare le aree nelle quali si verificano forti criticità per migliorarle.

Se fosse necessario ridurre i costi, i sistemi di controllo di gestione permettono di evitare tagli lineari facendo emergere quelli su cui è necessario intervenire.

Quindi hanno anche una funzione di prevenzione e di correzione.

Ciò permette all’azienda di perseguire il principio del massimo risultato col minimo sforzo, e cioè guadagnare di più, spendendo meno.

Perché molte aziende ignorano il Controllo di Gestione?

È difficile rispondere a questa domanda perché le motivazioni possono essere tante e anche diverse, ma quelle più significative sono queste:

Non se ne conosce l’esistenza. Generalmente nelle PMI manca la cultura aziendale, il focus è orientato sulla produzione e le carte sono in mano ai commercialisti.

C’è la convinzione di farlo già. Molto spesso il controllo di gestione viene confuso con la contabilità analitica o industriale.

Si è convinti che non apporti nessun beneficio. È la motivazione che nasconde una certa diffidenza verso la consulenza aziendale. Si manifesta con una avversione verso i consulenti esterni e una scarsa disponibilità ad investire in attività e strumenti che portano benefici nel medio e lungo termine e non nell’immediato.

Come funziona il Controllo di Gestione

Il processo del controllo di gestione avviene in un arco temporale prestabilito che, in genere, è di 1 anno.

In alcuni casi, però, l’arco temporale può essere di più anni così come avviene nel caso in cui l’oggetto di osservazione è una commessa di durata pluriennale.

Ad occuparsene è solitamente un organo di staff aziendale o un consulente esterno.

Il controllo di gestione si articola in 3 fasi:

Fase 1

  • Viene definito il budget.
  • Vengono misurati gli obiettivi aziendali attraverso degli indicatori specifici.
  • Vengono predisposte le risorse necessarie per il conseguimento degli stessi e gli organi aziendali che avranno la responsabilità di tutto il processo.

Fase 2

  • Viene eseguita la misurazione degli indici predisposti nella fase precedente, tramite la rilevazione dei costi diretti e indiretti e dei relativi risultati.
  • Vengono raccolte le informazioni da comunicare al vertice aziendale.
  • Vengono prese le decisioni in merito ad azioni correttive qualora i risultati non risultino conformi con gli obiettivi prestabiliti e quelli raggiunti.

Fase 3

  • Vengono comunicati al vertice aziendale le informazioni relative alla misurazione finale degli indicatori.
  • Vengono elaborati i dati di partenza necessari per aprire un nuovo ciclo di controllo di gestione.

Cosa possiamo fare per te

  • Capire le esigenze del management che ogni giorno deve prendere decisioni importanti.
  • Mettere il management nelle condizioni di fare proiezioni e analizzare correttamente i dati forniti dal sistema.
  • Aiutare il management nell’interpretazione dei dati e ad imparare ad usare il sistema.
  • Supportare l’azienda nel tempo nel continuo allineamento del sistema di controllo di gestione alle nuove intervenute esigenze aziendali.

Benefici della Consulenza

Il controllo di gestione aziendale aiuta l’impresa a regolare i propri comportamenti organizzativi verso il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Alla tua azienda serve il controllo di gestione se hai bisogno di:

  • Avere maggiore sicurezza quando devi prendere importanti decisioni strategiche.
  • Ridurre i costi in maniera mirata.
  • Dare maggiore efficienza all’impresa.
  • Migliorare la performance aziendale.